Luciana Palumbo “La produzione vitivinicola di qualità in Campania. Protagonisti e Territorio”

Luciana Palumbo “La produzione vitivinicola di qualità in Campania. Protagonisti e Territorio”

Di Maurizio Vitiello

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“La produzione vitivinicola di qualità in Campania. Protagonisti e territorio”, è il libro di successo di Luciana Palumbo, al suo primo lavoro editoriale, per la casa editrice Mephite.

Si tratta di un libro interessante per chi ha voglia di approfondire il mondo della viticultura in Campania e di conoscere le varie vicende dei suoi protagonisti.

Analizzando lo sviluppo del settore vitivinicolo campano, reso possibile grazie al consolidamento e alla diffusione di diverse iniziative imprenditoriali, medie e piccole, che hanno saputo coniugare tanto i saperi della tradizione quanto le conoscenze e le tecniche della più aggiornata enologia, la brava autrice punta alla focalizzazione delle realtà maggiormente orientate alla qualità.

Luciana Palumbo, sociologa irpina di origine sannita, ha saputo ben affrontare il mondo del vino.

La produzione vitivinicola di qualità in Campania. Protagonisti e territorio” è uno spaccato completo di un segmento produttivo molto importante e, senz’altro, strategico per il territorio campano.

Il libro che nasce dall’esigenza dell’autrice di tracciare un viaggio nell’appagante mondo della viticoltura, ha il merito di essere una micro-guida nella produzione vitivinicola non solo del territorio campano, ma anche nella produzione italiana e internazionale.
La Campania ha una importante risorsa: l’enologia e il business del vino, nati proprio in regione, in tempi molto lontani; se ancora resistono, vuol dire che sostanziano valore.

L’importante è guadagnare competenze specifiche per migliorare il profilo dei prodotti.

Bisogna essere competenti per non perdere il proprio obiettivo.

Il riconoscimento del mercato sommato alla provenienza territoriale possono determinare il mantenimento e l’ulteriore espansione della filiera vitivinicola.

Lungo e dettagliato è stato il lavoro di ricerca sociologica.
L’autrice ha precisa risultati grazie a un’attenta ricerca socio-storica e a una ricerca tecnica convalidata da interviste a sei delle più significative aziende di produzione di vini, Cantine Caggiano di Taurasi, Feudi di San Gregorio di Sorbo Serpico, Azienda Mastrobernardino di Atripalda (risalente addirittura al ‘700), Cooperativa La Guardiense di Guardia Sanframondi, Cantine Grotta del Sole di Quarto, Azienda Sorrentino di Boscotrecase.

Certamente, a questo libro seguirà una prossima pubblicazione che vedrebbe uno sguardo, con lo stesso approfondito metodo di indagine anche per le due provincie di cui non si tratta in questo primo volume, vale a dire Caserta e Salerno.
La produzione vinicola di qualità ha in Campania una storia recente.

Alla fine degli anni ’70, in tutta la regione Campania, solo due vini avevano ottenuto il marchio Doc (istituito nel 1963).

Quindi, veri passi da gigante sono stati fatti nella produzione e nella promozione di prodotti di qualità.

Il volume è distinto in tre parti:

la prima parte è rivolta al ‘panorama dell’attività vitivinicola con riferimento anche ad alcune realtà internazionali’ in riferimento alle zone vitivinicole in Francia, in Spagna, Portogallo, Germania, Austria, ma anche nord e sud americane, australiane oltre che, naturalmente, italiane.
La seconda parte del libro è riservata alla vitivinicoltura in Campania attraverso i cenni storici che paiono molto ben affrontati fino a parlare dei vitigni tipici della Campania e ai ‘Vini della sabbia’.
L’ultima parte è indirizzata allo ‘sviluppo recente del settore vitivinicolo in Campania’ partendo dai vini di qualità, mentre un’approfondita bibliografia seguita da una sitografia completano il testo, davvero interessante.

La Campania ha tutti i requisiti per produrre grandi vini, perché il territorio offre sole e capacità manageriali, che si devono, però, incrementare.

Abbiamo vitigni autoctoni famosissimi.

Certamente, bisogna affrontare i livelli di competizione e sfidare sempre i mercati.

 

Maurizio Vitiello