Successo del libro di Mariarosaria Riccio “Il potere del dubbio”. Articolo di Maurizio Vitiello

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Articolo di Maurizio Vitiello – Giovedì 15 dicembre 2016, allo spazio LaterzAgorà (Teatro Bellini, via Conte di Ruvo 14 – Napoli) la casa editrice Homo Scrivens ha presentato con grande successo il romanzo di Mariarosaria Riccio “Il potere del dubbio”.
All’incontro con l’autrice hanno partecipato con considerazioni e spunti: Annella Prisco, Aldo Putignano, Chiara Tortorelli.

Momenti di dibattito hanno acceso l’interessante presentazione.
Nel libro si legge di Mattia Converso che è uno psicoterapeuta. Il suo lavoro consiste nell’ascoltare gli altri, aiutarli a conoscersi, esaminarne i casi, a volte molto intricati, ma la sua vita felice cambia improvvisamente quando Linda, la moglie, sparisce senza un motivo apparente.

Dove è andata?

Perché gli nega ogni contatto?
Dopo la tempesta Mattia non è più lui, ascolta ancora gli altri, le loro vicende, ma ogni cosa lo riporta a lei, inevitabilmente
La bravissima autrice è Mariarosaria Riccio, scrittrice e psicoterapeuta, che ha lavorato con il grande scrittore e regista Jodorowskj ed è stata teacher di biodramma presso l’Istituto di Esalen, Big Sur, California, dove è ambientata la parte centrale del volume.

Ha pubblicato con Homo Scrivens il romanzo “Al di là della barriera” (2012).

Che bel libro questo di Mariarosaria Riccio che pulsa di vita, di attenzioni massime rivolte alla psiche degli uomini e delle donne; insomma, un giallo-rosa che incalza i fatti, ma, soprattutto, i pensieri dei personaggi-chiave.

E’ un libro godibile, di chiara lettura introspettiva, che fa calzare a meditate riflessioni la “magna pars” della scrittura luminosa e lungimirante, di motivata ispirazione psicologica.

La vita insiste sulle note del profondo e, quindi, l’autrice amplia i contatti analitici accertando e sviluppando le singole personalità in campo.

Le azioni che si espandono rivelano le dinamiche interiori dei personaggi.

L’insolito è inseguito, nulla sfugge a un racconto di ampio respiro.

Le frontiere degli accadimenti determinano un ventaglio di risoluzioni, non sempre amate, né approvate.

I rimandi psicologici vengono esaminati.

La forza della mente entra ed esce dal costume civile, si rende partecipe in filigrana, è motore e volano di orientamenti; supera il ricorso alla speranza e converge a far emergere la necessità della volontà a superare scogli.

Maurizio Vitiello