RESOCONTO III CONGRESSO INTERDIPARTIMENTALE ANS

RESOCONTO III CONGRESSO INTERDIPARTIMENTALE ANS

L’ANS Dipartimento Campania – dal Presidente Antonio Sposito, al Referente di Napoli Mimmo Condurro, ai Referenti di Caserta Rossella Cappabianca, di Avellino e Benevento Sonia
D’Antonio, al Consigliere Nazionale e Vicepresidente ANS Campania Ferdinando Tramontano, ai Consiglieri Regionali Corrado Perugino, Antonio Virgili, Maurizio Vitiello, Angela de Gregorio – ha accolto il Presidente Nazionale Pietro Zocconali, e i delegati degli altri Dipartimenti Regionali, tra cui il Presidente ANS Lombardia Gianotti, la Dirigente ANS Sicilia Emanuela Ferrigno, la Dirigente ANS Toscana Emma Viviani.
Un particolare ringraziamento va all’On. Michela Rostan (deputato e membro della della Commissione Giustizia della Camera), che ha sottolineato il bisogno della presenza dei sociologi sul territorio, occupati in programmazione, progettazione sociale e socio – sanitarie, suffragate da analisi, studi e ricerche.
Un grazie all’artista Mario Iaione, che ha esposto nella sala congressuale un’opera d’arte in terracotta dal nome “Memorie ferite”.
Titolo emblematico del congresso: Sociologi oggi, tutela professionale e prospettive.
Una chiara indicazione è emersa dall’intervento del Referente per la Provincia di Napoli, Mimmo Condurro, il quale ha affermato che sono maturi i tempi per una maggiore presenza istituzionale del ruolo del Sociologo professionista, utile in molti ambiti di applicazione, tra cui: arte, sport, politiche per il territorio, cultura, ecc.
La promulgazione della Legge Regionale del 22 Maggio 2017, n.13 “ISTITUZIONE del SERVIZIO DI SOCIOLOGIA DEL TERRITORIO DELLA REGIONE CAMPANIA”, rappresenta uno strumento fondamentale per il consolidamento del sistema regionale integrato dei servizi sociali e degli interventi, oltre che per la valorizzazione e istituzionalizzazione del sociologo professionista.
Tutti gli intervenuti hanno messo in luce questi aspetti.
Il Presidente Sposito, citando Durkeim, ricorda che un Sociologo deve essere utopico, il grillo parlante della società. Ha, inoltre, diffusamente parlato della legge 13 del 22 Maggio 2017, prima nel suo genere in Italia, attualmente al vaglio dell’avvocatura dello Stato, in seguito al ricorso effettuato dall’Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali (CNOAS), le cui motivazioni sono ritenute pretestuose ed infondate. In attesa di ulteriori sviluppi il Presidente invita alla cautela ma anche all’ottimismo, la Legge è in vigore fintantoché non sia emessa dalla Consulta una sentenza che la dichiari incostituzionale.
Altra importante conquista dei sociologi dell’ANS Campania è la convocazione ai dodici “Tavoli Regionali”, riguardanti la “Primavera del Welfare “. I lavori già iniziati da alcuni giorni vedono impegnati tutti i dirigenti del Dipartimento Campania. Il Presidente Sposito ha ringraziato con entusiasmo l’intero gruppo dirigenziale ANS Campania, senza il quale, ha affermato, sarebbe stato impossibile ottenere i risultati raggiunti.
Le relazioni dei rappresentanti dei dipartimenti ANS intervenuti, hanno concordato sul fatto che per i sociologi è in atto una sfida epocale, ed è, quindi, necessario lavorare insieme con finalità comuni e condivise, riproducendo l’efficacia e l’intraprendenza dimostrata dall’ANS Campania, tenendo in conto, altresì, le differenze territoriali.
Il Vicepresidente F. Tramontano nel suo intervento ha evidenziato la necessità di creare una Federazione delle “Associazioni di Categoria non ordinistiche”, che tuteli in modo organico i sociologi italiani, le quali hanno inviato all’ANS Campania i saluti e gli auguri di buon lavoro, in particolare la SOIS, l’AIS e la SISS.
Il Presidente ANS Nazionale Zocconali ha concluso i lavori congressuali ringraziando i dirigenti campani e gli organizzatori dell’evento, per la splendida location e per il lavoro svolto negli ultimi mesi e per i risultati raggiunti. Ha ripreso il tema del convegno riferendosi all’importanza di tutelare la professione del sociologo e alle prospettive future. Il Presidente Zocconali ha dichiarato che il suo essere sociologo lo fa sentire su un gradino più in alto rispetto a coloro che lo circondano.”Noblesse oblige”, dicono i francesi, i sociologi fanno parte della nobiltà, non a quella dovuta per nascita ma per l’impegno nello studio e per le esperienze vissute sul campo.
Un ringraziamento speciale da parte dell’ANS Campania va ai colleghi Mimmo Condurro, Angela de Gregorio, Maurizio Vitiello per l’eccellente organizzazione e per la scelta del magnifico Palazzo Roccella, sede del prestigioso PAN (Palazzo delle Arti di Napoli, gentilmente e gratuitamente concesso dal Comune), che ha dato modo ai presenti di ammirare una delle tante bellezze della città partenopea.
Ancora un grazie a tutti i partecipanti, Sociologi e non, che con la loro presenza hanno dato lustro ad un evento, che ha posto in evidenza la svolta epocale che i Sociologi stanno vivendo in Italia e la necessità di essere coesi ed uniti per un fine comune.
Il Segretario ANS Campania
Sonia D’Antonio