L’OMICIDIO DI MARIELLE FRANCO: LA SOCIOLOGA BRASILIANA MILITANTE PER I DIRITTI UMANI

L’OMICIDIO DI MARIELLE FRANCO: LA SOCIOLOGA BRASILIANA MILITANTE PER I DIRITTI UMANI

di MARA PRINCIPATO

Il giorno prima di essere uccisa Marielle aveva scritto sul suo profilo Twitter: ”Ancora un omicidio che potrebbe entrare nel conto di quelli compiuti dalla polizia militare. Matheus Melo stava uscendo dalla chiesa. Quanti altri devono morire prima che finisca questa guerra?”.

Il 14 Marzo 2018 alle 21.30 un agguato nel cuore di Rio De Janeiro, con le strade ancora affollatissime, una vera esecuzione in cui è rimasta uccisa Marielle Franco colpita da 5 proiettili.

Marielle laureata con lode in Sociologia, ha studiato presso l’Università Cattolica (Puc) con il supporto di una borsa di studio, ha conseguito anche il Master in Pubblica Amministrazione all’Università Federale Fluminense (Uff).

Nota militante per i Diritti Umani e Consigliere Comunale, esponente del Partido Socialismo e Libertade (Psol), quinta più votata a Rio nelle elezioni del 2016, ha portato le bandiere del femminismo e dei Diritti Umani. Nella sua agenda politica vi era anche la difesa degli abitanti delle favelas e la lotta contro i narcotrafficanti.

Marielle Franco era una delle voci più autorevoli contro le violenze della polizia militare nelle favelas di Rio. Meticcia, sguardo sorridente, capelli fitti e ricci, orecchini di piume pendenti dai lobi, aveva criticato nei giorni scorsi gli interventi della polizia militare e dei soldati ad Acari, una favela molto estesa sita nell’estremo nord di Rio.

Marielle faceva parte della Commissione Parlamentare che indaga sulle azioni dell’esercito per arginarne gli abusi nei confronti della popolazione. Il suo omicidio è avvenuto poco dopo la richiesta effettuata dallo stesso esercito di non costituire la Commissione di Inchiesta. Anche Amnesty International ha sollecitato una “indagine immediata e rigorosa”.

L’assassinio di Marielle Franco ha scosso fortemente il Brasile ma non fermerà la sua lotta contro la polizia corrotta, per l’uguaglianza, per i Diritti Umani. Per le donne brasiliane, e non solo, è stato e sarà sempre un grande esempio di impegno al femminile, affinché il Brasile, così come il mondo, sia libero da ogni forma di violenza.

Riposa In Pace Marielle.

MARA PRINCIPATO