NASCE “COOR NAPOLI” – INIZIATIVA DEL RESPONSABILE ANS PROVINCIA di NAPOLI MIMMO CONDURRO

NASCE “COOR NAPOLI” – INIZIATIVA DEL RESPONSABILE ANS PROVINCIA di NAPOLI MIMMO CONDURRO

di MIMMO CONDURRO

Presso la sede della Fondazione De Martino, cortesemente concessa per l’occasione, sita al Vomero nel cuore della V Municipalità, il giorno 19 marzo 2018, nella terza città metropolitana d’Italia e in una data alquanto simbolica e propizia, viene concepito il Coor Napoli.

Cos’è “Coor Napoli”: è una fucina di sociologia, concepito come un sistema di vasche comunicanti tra aree, quella metropolitana e quella del Consiglio Regionale ANS, un serbatoio in costante fermento per l’ANS regionale e nazionale, aperto a tutti i sociologi, non solo ANS, e non per forza tesserati ad altre associazioni di categoria, ma, come per l’ANS Nazionale, aperto anche a Cultori della Materia, volenterosi di apportare il proprio contributo in una delle città più attive e produttive, da sempre, in ambito di pensiero e azione a carattere sociologico, sin dai tempi antichi ma anche attualmente leader di un movimento che tende sempre più a istituzionalizzare la figura del sociologo professionista, grazie alla Legge Regionale 22 maggio 2017, n. 13 “Istituzione del servizio di sociologia del territorio della Regione Campania”, prima e unica nel suo genere in territorio nazionale, e al contributo attivo ai Tavoli Tematici della Primavera del Welfare recentemente istituiti dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Campania, giusto per citare alcuni tra gli ultimi risultati raggiunti in tal senso.

Coor Napoli vuole rappresentare una riorganizzazione territoriale per essere più efficaci nelle materie di nostro interesse e preparazione, in un ambito metropolitano che è particolarmente ricco di spunti di azione, opportunità di osservazione e intervento sociologico, un laboratorio sociale a cielo aperto potremmo definirlo e non sorprenderemmo nessuno, al mondo!

Coor Napoli nasce come una struttura fluida, basata su competenze (tramite schede) e mansioni operative spontanee (auto-deleghe): gli incontri e le riunioni si svolgono intorno ad un tavolo, ognuno sceglie cosa e come può operare al meglio, in funzione di tempi e competenze personali.

Coor Napoli non è un’organizzazione rigida, non prevede ruoli gerarchici o direttivi, non appesantisce sistemi già burocratizzati ma prevede la circolarità di persone-idee–proposte-attività, ognuna secondo la propria peculiarità, ed è aperto in ingresso come in uscita. La partecipazione è assolutamente gratuita e volontaristica. Previsto solo 1 coordinatore (per ovvi motivi il Referente ANS Napoli), che ha il compito di convocare riunioni, raccogliere informazioni, irradiare avvisi e appuntamenti.

Gli strumenti di comunicazione: mail ufficiale ANS Campania, Pagina FB official e gruppo, un foglio digitale di flashnews che farà da diario di bordo aggiornato, e aggiornabile, da tutti, denominato “1nfopage”: 1 solo foglio, aperto, da riempire di contenuti ad ogni occasione utile, da tutti per tutti.

Nel dettaglio ecco alcune attività che il Coor Napoli intende perseguire.

Attività di Segreteria: raccolta protocolli d’intesa e partenariati, per tessere reti territoriali, per avviare collaborazioni, per integrare interventi di welfare nel tessuto sociale e istituzionale cittadino; Aggiornamento costante lista soci ANS della Regione Campania; Ricerca e analisi continua di strumenti di economia (foundrising, sponsor, bandi).

Imprimere maggior impulso alle attività del Magazine ANS Campania News con redazione continua e aggiornata di articoli.

Attivare e intensificare rapporti con le istituzioni nelle seguenti aree: Area Finanza ed Economia (ANS Napoli è membro del Comitato Ex Base Nato); Area Istituzionale (Public Relations con parlamentari campani); Area Politiche Sociali (costante contatto e disponibilità a interventi in collaborazione con il Comune di Napoli e le sue 10 Municipalità, e con la Regione Campania; Area Università Dipartimenti di Sociologia, (promozione dell’ANS e Recruitment ) collaborazione con Università Artedo e Accademia Imago; Area Pari Opportunità (iscrizione alle consulte territoriali e nazionali); Area H (affrontare la disabilità, superare le barriere architettoniche e le marginalità, considerare lo sport come cultura d’integrazione: la conoscenza il sapere e la creatività); Area Ambiente (sociologia urbana e dei disastri, contestualizzate in particolare nelle aree del Parco del Vesuvio e dei Campi Flegrei); Area cultura e Arti Visive (partecipazione attiva a mostre, presentazioni libri, eventi culturali).

In ultimo, ma non certo per importanza o per esaurire le attività, c’è l’idea-progetto di produzione di saggi di sociologia partenopea.

MIMMO CONDURRO